Katerina Gordeeva è una giornalista che ha lasciato la Federazione Russa dopo l’annessione illegale della Crimea. La sua famiglia è per metà russa e per metà ucraina. L’invasione russa dell’Ucraina l’ha messa sulle tracce dei profughi dei quali ha raccolto le testimonianze. Ne è uscito il documentario “Čelovek i vojna” (Humans at War) e poi il libro “Oltre la soglia del dolore”.
Così appariva nei primi giorni della guerra all’Ucraina la home page della Biblioteca Virtuale Russa, una di quelle meritevoli iniziative con cui la Russia mette gratuitamente a disposizione il proprio patrimonio letterario. La RVB permette di scaricare, senza obbligo di registrazione, le edizioni critiche dei classici russi dal XVIII al XX secolo, con particolare attenzione […]
La traduzione della poesia di un amico russo mi ha riportato ai tempi della nostra frequentazione nell’URSS della stagnazione brezhneviana e a indagare le ragioni del fascino che quella vita esercitava su una me stessa ancora giovane e inesperta.