Palestina – 156° giorno di guerra
Preghiere dalla Palestina 156° giorno di guerra.
Mio Dio io grido a te giorno e notte.
Non chiudere l’orecchio al mio pianto.
Sono sazio di sventure,
la mia vita è sull’orlo dell’abisso. (Sal 88, 2.4)

Signore Gaza è sazia di sventure. La Palestina è sull’orlo dell’abisso.
La notizia è che ci si occupa ora di aiuti umanitari. In effetti la gente muore di fame e di sete, della mancanza di tutto. Fermiamo questa guerra e i perversi piani di distruzione!
E tu, Signore, metti la pace nei cuori di tutti. E quando finirà questa immane tragedia, non si dimentichino le radici del conflitto: la pace definitiva e giusta tra i due popoli.
Signore contiamo i nostri giorni e la morte non smette di scendere dal cielo.
E con la morte ogni sorta di privazioni per i due milioni e mezzo di sopravvissuti nella Striscia di Gaza.
Sentiamo che aumentano le preghiere e la solidarietà da ogni parte del mondo per la Palestina.
Signore, fa ritornare la vita a Gaza e a Rafah ridotti a cimiteri.
Lacrime, fame e morte: “Per quanto tempo, Signore?”
Poni fine al potere dei forti e salva l’umanità, tu che ami tutti i tuoi figli e di tutti sei Padre.
Michel Sabbah, patriarca emerito di Gerusalemme, 11 Marzo 2024
Le preghiere che il patriarca Michel Sabbath della Chiesa latina di Gerusalemme scrive quotidianamente dall’inizio del conflitto sono disponibili in italiano sul sito Bocche scucite – Voci dalla Palestina occupata, e a partire da oggi le riporterò anche su queste finestre.
Le riflessioni di Michel Sabbah, nominato patriarca da Giovanni Paolo II nel 1988, sono il tema del documentario Il patriarca del popolo (2021) del regista palestinese Mohammed Alatar. A proposito della profonda influenza esercitata da questo incontro sul proprio atteggiamento nei confronti della tragedia del popolo palestine, Alatar dice: «Ho conosciuto Michel Sabbah. E ne sono rimasto incantato. Letteralmente incantato dalla bellezza della sua anima. È un uomo in lotta e emana amore, e ti dice: Noi dobbiamo combattere l’occupazione con l’Amore» (dall’intervista di Mariam Grazia Sebastinelli).
Mohammed Alatar sta portando il suo documentario in giro per l’Italia con l’intento di mostrare la terribile condizione di apartheid in cui vive il popolo palestinese da decenni, condizione che non emerge dalle fonti di informazione più accreditate.