Palestina – 159° giorno di guerra
“Sì, mio rifugio sei tu, Signore”.
Non ti potrà colpire la sventura.
Nessun colpo cadrà sulla tua tenda.
(Salmo 90, 9)

Io prego con il salmista, Signore, ma la sventura ci ha colpiti a morte.
Non siamo trattati come esseri umani da chi ci massacra, ma tu Signore, rispondici.
Ci hanno distrutto tutto e anche sulle nostre tende cadono le bombe e la fame.
Signore, abbi pietà dei governanti del mondo.
Dio, giusto giudice, mostra loro le vie della giustizia. Ti prego per loro:
Illumina le menti di chi può decidere il cessate il fuoco e la via della pace,
Libera chi alimenta l’odio con la guerra,
Insegna tu le vie della vita perché si liberino dalle catene della morte.
A tutti quelli che continuano a riporre la speranza nelle armi e nella violenza, mostra come si possono vincere le guerre senza distruggere tutto, senza ridurre case e città in macerie spogliandosi della propria umanità.
Mostraci, Signore, le vie della pace.
Michel Sabbah, patriarca emerito di Gerusalemme, 15 Marzo 2024
Le preghiere che il patriarca Michel Sabbath della Chiesa latina di Gerusalemme scrive quotidianamente dall’inizio del conflitto sono disponibili in italiano sul sito Bocche scucite – Voci dalla Palestina occupata.
Le riflessioni di Michel Sabbah, nominato patriarca da Giovanni Paolo II nel 1988, sono il tema del documentario Il patriarca del popolo (2021) del regista palestinese Mohammed Alatar. A proposito della profonda influenza esercitata da questo incontro sul proprio atteggiamento nei confronti della tragedia del popolo palestine, Alatar dice: «Ho conosciuto Michel Sabbah. E ne sono rimasto incantato. Letteralmente incantato dalla bellezza della sua anima. È un uomo in lotta e emana amore, e ti dice: Noi dobbiamo combattere l’occupazione con l’Amore» (dall’intervista di Mariam Grazia Sebastinelli).
Mohammed Alatar sta portando il suo documentario in giro per l’Italia con l’intento di mostrare la terribile condizione di apartheid in cui vive il popolo palestinese da decenni, condizione che non emerge dalle fonti di informazione più accreditate.